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Isola di Zanzibar

Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva dal persiano "zanj" ed è con questo termine che i persiani indicavano i neri. Da questo possiamo pensare che "zang-i bar" significhi "Terra dei neri".
Però c'è una seconda teoria sul nome dell'isola: vi è un termine arabo "zanjabīl", che significa "zenzero", una delle spezie commerciate da Zanzibar. Ad oggi non si sa ancora con esattezza l'etimologia esatta del nome dell'isola.

Fino al 16° secolo fu sotto il dominio arabo, poi l'avvento dei Portoghesi portò a un rapido crollo della civiltà Swahili.
Alla fine del 17° secolo, il sultanato di Oman scacciò i portoghesi da Zanzibar, che divenne parte del sultanato.
Nel 1890 passò sotto il dominio britannico, che durò fino al 1963, anno in cui il Regno Unito concesse l'indipendenza al sultanato. L'anno seguente nacque l'odierna Tanzania.

L'arcipelago Zanzibar è una parte semi-autonoma della Tanzania che si trova nell'Oceano Indiano, a 25-50 km al largo della costa della terraferma, ed è formato da molte piccole isole e due grandi: Unguja (l'isola principale, indicata in modo informale come Zanzibar) e Pemba.
Nel sistema politico della Tanzania, Zanzibar ha un'autonomia amministrativa, con un governo proprio chiamato Governo Rivoluzionario di Zanzibar, un proprio parlamento con mandato quinquennale che è diviso in due camere: il Consiglio Rivoluzionario di Zanzibar e la Casa dei Rappresentanti di Zanzibar, un proprio presidente e anche una propria costituzione.
La capitale è Zanzibar, situata sull'isola di Unguja. Il suo centro storico è Stone Town, che è un sito del patrimonio dell'umanità.

Circa il 97% della popolazione di Zanzibar è di fede musulmana ibadita; il restante 3% comprende soprattutto cristiani e induisti.
Vi è una fortissima presenza storica e culturale a Zanzibar: vi sono monumenti legati sia alla cultura europea che asiatica, alcuni di questi sono antecedenti al 12° secolo.
Storicamente è stato uno dei centri più importanti per il commercio degli schiavi.

Per vivere la storia si può fare un giro della vecchia Stone Town: i visitatori possono passeggiare tra il Palazzo del Sultano, la Casa delle Meraviglie, il forte portoghese, i giardini, le case dei mercanti e i bagni turchi della città vecchia.
Il "Tour delle Spezie" da al visitatore la possibilità di osservare le coltivazione di: chiodi di garofano, vaniglia, noce moscata, cannella e altre spezie che hanno reso famosa l'isola.

La costa di Zanzibar offre alcune delle migliori spiagge del mondo, ma la sabbia e le onde variano a seconda del lato dell'isola in cui ti trovi.

Sulla costa orientale, le onde si infrangono sulle barriere coralline e le lingue di sabbia e quando c'è bassa marea, rivelano piccole pozze con stelle marine, piccoli pesciolini e anemoni, fanno vivere al turista un'esperienza balneare unica.

Sulla costa meridionale di Zanzibar si trova la Menai Bay Conservation Area, un'area di protezione delle tartarughe marine per le specie minacciate di estinzione che vengono fatte riprodurre sull'isola.
Le strade per la costa sud-est portano i visitatori attraverso la foresta di Jozani, sede delle rare scimmie Colobus rosse di Zanzibar e di altre specie di primati oltre che di piccole antilopi.

Peculiarità di Zanzibar:

  • è un sito patrimonio dell'UNESCO;
  • le isole di Zanzibar erano unite al continente durante l'ultima era glaciale, quindi sull'isola si trovano molte specie presenti anche sul continente. Le specie più famose che si possono vedere sono: il colobo rosso di Zanzibar (uno dei primati africani più rari da vedere), il leopardo di Zanzibar (che ad oggi si considera estinto) e la genetta servalina di Zanzibar;
  • si possono trovare tante spezie, come: zenzero, chiodi di garofano, cannella, cardamomo, noce moscata e molte altre;
  • uno dei migliori posti al mondo in cui vedere lo squalo balena, inoltre è uno dei posti più belli in cui praticare sub e snorkeling;
  • ci sono tanti tipi di escursioni legate alla complessità del territorio, vanno dai tuor per osservare i delfini a quelli per scoprire tutte le spezie locali, oppure per visitare le prigioni, per visitare le foresta di Jozani e tanti altri;
  • una delle cose che rimane dal periodo di dominazione britannica è la grande popolarità del calcio: nell'isola c'è un proprio campionato e una propria nazionale, che non è riconosciuta dalla FIFA.

Cosa Fare

Vacanze sulla spiaggia, immersioni e snorkeling, escursioni in barca e canoa, turismo culturale, pesca, viaggi di lusso, trattamenti nelle SPA, vacanze sportive, volontariato, matrimoni.

Posizione

Dista 35 km dalla costa di Dar es Salaam e l'isola copre un'area di 1.465 km².
Zanzibar è un'isola situata nell'Oceano Indiano a pochi gradi a sud dall'equatore.

Come Arrivare

All'aereoporto internazionale Abeid Amani Karume arrivano voli da tutta la Tanzania; inoltre è collegata via mare alle maggiori città costiere della Tanzania.

Quando Andare

Il clima è caldo e umido, la temperature massima è di 32°C. I mesi più caldi vanno da novembre a febbraio.
La stagione delle Grandi Piogge va da aprile a maggio, mentre quella delle Piccole Piogge va da ottobre a novembre.

Dove Alloggiare

Tutta l'isola è ricca di soluzioni alberghiere, dagli hotel, ai resort fino ai lodge.

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