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Cosa c'è da sapere per andare in Tanzania

Documentazione Necessaria per l'ingresso nel paese

Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l'Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visto d'Ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso l'Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano.
Si richiama l'attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d'arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie.
Si consiglia in ogni caso di informarsi prima della partenza presso l'Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Formalità Valutarie: nessuna.
L'Euro e il Dollaro sono ugualmente accettati e convertibili in valuta locale presso i numerosi Uffici di cambio. Le principali banche che offrono il servizio Bancomat sono: Barclays, NBC, Standard Chartered Bank.
Non esistono particolari restrizioni per l'importazione di valuta.
I traveller cheques sono accettati nei principali Hotel di Dar es Salaam, nelle banche ed in alcune agenzie di viaggio della capitale.
Le carte di credito non sono molto diffuse e generalmente sono accettate solo nei principali alberghi delle maggiori città.
Le più comuni sono Visa, Master Card e Diners Club; spesso viene applicata una commissione su ogni acquisto del 5-10%.

Indicazioni Generali

Nel confronto con altri Paesi africani la Tanzania è sicura, ma richiede il mantenimento di un'alta soglia di attenzione a causa di una diffusa microcriminalità e di pericoli non sempre evidenti (per esempio affidarsi a guide inesperte).
Anche se la situazione politica interna è stabile si consiglia di esercitare cautela e di tenersi lontani da manifestazioni e da ogni tipo di assembramento a carattere politico.
La situazione è al momento tranquilla ma si raccomanda comunque di esercitare la massima prudenza in caso di manifestazioni politiche.
Persistono nelle aree urbane frequenti episodi di criminalità comune per cui si consiglia di esercitare adeguata cautela nei luoghi pubblici solitamente frequentati da stranieri, come alberghi, ristoranti, discoteche, cinema e centri commerciali, soprattutto, ma non solo, dopo il tramonto.
Per quanto riguarda Dar Es Salaam, le zone più frequentate dagli stranieri, e conseguentemente più prese di mira da scippatori, borseggiatori e piccoli ma pericolosi criminali, sono quelle di Masaki, Msasani Peninsula e Oysterbay.

È consigliabile non accettare inviti da persone conosciute da poco, per quanto possano apparire amichevoli.
Il Paese è generalmente ospitale e tollerante verso le diversità religiose ed etniche ma non va dimenticato che i costumi tradizionali, sia della popolazione cristiana che musulmana, sono piuttosto conservatori sugli aspetti sessuali.
Si consiglia di mostrare sempre rispetto per la cultura locale, soprattutto nell'arcipelago di Zanzibar, quasi interamente musulmano, in particolar modo durante il Ramadan (periodo del Ramadan).
L'isola di Pemba è relativamente più conservatrice della gemella Unguja.

Strutture Sanitarie

Il livello del sistema sanitario locale è carente per quanto riguarda il personale, le attrezzature mediche e la disponibilità di farmaci specifici.
La situazione sanitaria, all'interno del Paese, è particolarmente grave.
Le trasfusioni di sangue non sono sicure.
Però nel Paese sono presenti anche centri clinici con personale medico europeo.

Avvertenze: Prima di intraprendere il viaggio sarebbe assolutamente opportuno stipulare una assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio aereo in Italia o trasferimento sanitario d'emergenza in altro Paese.

Si consiglia di: acquistare bevande in contenitori sigillati; trattare l'acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione); evitare verdura e frutti di mare se non cotti; bere acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio; consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).
Le persone che intendono recarsi ad alta quota sul Kilimanjaro, a causa del notevole impegno fisico richiesto dal lungo itinerario, dovrebbero effettuare l'escursione solo previo parere di un medico; si ricorda che sul Kilimanjaro non c'è possibilità di utilizzare bombole d'ossigeno e manca un pronto soccorso attrezzato.
Si ricorda, infine, che per quanto riguarda l'escursionismo subacqueo, a Dar es Salaam non sono disponibili camere iperbariche.

Vaccinazioni consigliate: la vaccinazione contro la febbre gialla, la malaria e il tifo.

In ogni caso è necessario rivolgersi, con conveniente anticipo, al competente ufficio ATS.

Normative Locali

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il traffico di qualsiasi tipo di droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla Polizia locale, che dispone di informatori ovunque.
Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della Polizia negli alberghi sono frequenti.
All'aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.
È in corso una dura campagna contro il traffico di droga, con arresti anche tra cittadini stranieri.

L'omosessualità è un reato.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale è rigidissima, le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all'ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza.
Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) per la necessaria assistenza si consiglia di contattare l'Ambasciata o, per l'arcipelago di Zanzibar, i due corrispondenti consolari.
I numeri telefonici e gli indirizzi mail si trovano al sito internet dell'ambasciata italiana in Tanzania.

Norme di guida

Patente: è necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968).

Assicurazione: responsabilità civile obbligatoria. L'assicurazione italiana non è valida.

È necessario sottoscrivere una assicurazione a breve termine sul posto.

Senso di guida: guida a sinistra, sorpasso a destra.

Tasso alcolemico nel sangue: la polizia può chiedere ai conducenti di sottoporsi a un test dell'alito. Il limite legale è di 0,08%.

Casco per motociclisti: obbligatorio.

Cinture: è obbligatorio indossarle sui sedili anteriori dei veicoli.

La polizia è autorizzata a riscuotere sul posto l'ammontare di una multa.

Autostrade: non presenti in Tanzania.

Trasporti: i collegamenti con l'Europa sono garantiti con voli giornalieri da KLM, Swissair, Ethiopian Airlines, Emirates, Etihad, Qatar Airways, Egyptair, Turkish Airlines e, soprattutto per Zanzibar, da numerosi voli charter.

Fonte: la Farnesina

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